COME E' FATTO UN DVD
I DVD si differenziano innanzitutto per la loro capienza
in termini di dati. Questa dipende da due fattori: il numero di
strati (1 o 2) e il numero di facce utili (1 o 2). Combinando tutte
queste possibilità si ottengono 4 configurazioni possibili:
DVD 5: un lato, uno strato 4.7 Gb
Si tratta della versione più semplice, a singola faccia e singolo
strato. La sua capienza è di circa 4,7 Gb ed è la più diffusa al
momento in Italia.
DVD 9: un lato, due strati 8.5 Gb
Si tratta della versione a singola faccia ma a doppio strato. La
sua capienza di circa 9 Gb permette di realizzare edizioni migliori
(traccia video meno compressa) molto ricercate dagli appassionati.
DVD 10: due lati, uno strato 9.4 GB
E' semplicemente un DVD 5 ma su due facce. Il disco non riporta
alcuna serigrafia, se non sulla sottile corona centrale, poiché
entrambi i lati sono occupati da dati. Spesso questa configurazione,
che permette di raggiungere capienze di quasi 10 Gb, viene utilizzata
per realizzare edizioni con il medesimo film in due formati, 4:3
pan&scan e widescreen (vedrete più avanti): su un lato una e
sull'altra l'altra. Viene chiamato in gergo "flipper", nei casi
in cui il film è distribuito sulle due facce e bisogna girare il
disco a metà visione.
DVD 18: due lati, due strati 17 GB
E' la formula più complicata che combina due DVD 9, uno per faccia.
E' di complessa produzione, seppur possibile, e non ha ancora trovato,
neppure nel mercato americano, una sostanziale diffusione. Permette
comunque di memorizzare su un singolo DVD oltre 500 minuti di video,
circa 9 ore.
Alientech.