COSA SONO I SUBCODE CHANNELS?
Ci sono 8 subcode channels (P,Q,R,S,T,U,V,W). Il metodo esatto di
codifica va oltre lo scopo di questa FAQ, ma va notato che i dati
sono distribuiti uniformemente lungo l'intero disco, e ogni canale
può memorizzare un totale di 4MB.
Il subcode P può essere controllato con i masterizzatori
JVC/Pinnacle, ma apparentemente non è usato molto.
Il subcode Q include utili informazioni, che possono essere lette
e scritte su molti masterizzatori. L'area dati utente contiene 3
tipi di dati ubcode-Q: informazioni sulla posizione, numero di catalogo
media, codice ISRC. Altre informazioni possono essere trovate nel
lead-in, e sono usate per abilitare la multisessione e descrivere
la TOC (tabella dei contenuti).
Le informazioni sulla posizione sono usate dai CD audio per visualizzare
il tempo corrente, e informazioni sulle tracce/indice. possono essere
controllate facendo una scrittura Disc-at-once.
L' ISRC (International Standard Recording Code, codice di registrazione
standard internazionale) è usato dall'industria di registrazione.
memorizza il paese d'origine, produttore, anno di produzione, e
numero seriale delle tracce, e può essere diverso per ogni
traccia. E' opzionale; molti CD non lo usano. Il numero di catalogo
media è simile, ma è lo stesso per tutto il disco.
Notare che questi non sono la stessa cosa dei codici UPC.
I subcode R-W sono usati per informazioni testuali e grafiche in
alcune applicazioni, come CD+G (CD con grafica, supportati da SegaCD
tra gli altri). Un nuovo utilizzo, chiamato ITTS, è stato
introdotto dalla Philips. Abilita i lettori adeguatamente equipaggiati
a visualizzare testo e grafica sui dischi Libro Rosso. Il più
recente risultato di questa tecnologia è il "CD-Text",
che fornisce un metodo di incorporare dati a un CD audio.
Gli altri subcode sono generalmente inaccessibili e inutilizzati.