HO TUTTO E SONO PRONTO.
SPIEGAMI COME SI FA.
Pulite accuratamente il vostro piano di lavoro: piccoli oggetti che
rimangono sotto il vetro possono spaccarlo sotto la pressione delle
vostre mani.
Stendete sul piano l'asciugamano piegato o il foglio di gomma, che
serve a pareggiarne la superficie (sempre per evitare che si spezzi
il vetro).
Fissate la carta abrasiva di grana più grossa sul vetro usando
il nastro da carrozziere, facendo attenzione che sia ben tesa ed a
non fare bolle.
Se la carta é del tipo impermeabile (generalmente le carte
da metalli lo sono, comunque sono indicate con la scritta wet sul
retro) fate cadere alcune gocce d'acqua sulla carta.
Appoggiate il dissipatore sul vostro piano e cominciate a "grattugiarlo"
eseguendo un movimento ad 8, facendo attenzione ad esercitare una
pressione uniforme su tutta la sua superficie.
La prima fase della rettifica prosegue fintanto che la superficie
non diventa piana: se il vostro dissipatore è anodizzato,
noterete che il colore se ne va prima dalle parti più "alte"
dello stesso e poi scompare gradualmente da tutta la faccia. A questo
punto se avete fatto le cose per bene la superficie è sicuramente
piana; dopo il controllo con il calibro possiamo passare alla finitura,
eseguita nello stesso modo con fogli di carta via via più
fini (io parto da 600 e poi uso 800 e 1000; se voglio tirare una
faccia a specchio scelgo anche carte di grana più fine).
Lavorate con pazienza:la rettifica eseguita in questo modo è
un'operazione lenta e noiosa,soprattutto all'inizio.
|