ORA CHE HO RETTIFICATO IL DISSIPATORE POSSO
LAPPARE ANCHE IL PROCESSORE,VERO?
Beh, più o meno si: ricordatevi, però, che questa volta
avete a che fare con un costoso componente elettronico, quindi dovete
operare con estrema cautela e pazienza. Lo ripeto qui, in modo da
evitare che poi vi lamentiate in futuro: LA LAPPATURA DI UN PROCESSORE
E' UN'OPERAZIONE RISCHIOSA, CHE PUÒ' DANNEGGIARE IRREPARABILMENTE
IL COMPONENTE STESSO.
Le differenze fondamentali fra la rettifica di un dissipatore e
la lappatura di un processore sono nella grana della carta usata
e nella necessità di evitare di sporcare i pin o i contatti
del processore, oltre alla necessità di mettersi al riparo
dall'elettricità statica.
Per i processori slot 1 (PII, Celeron 300, 300A, ecc.)mascherate
i contatti con il nastro da carrozziere e mantenete la carta umida.
Per i processori Socket 7 o 370, potreste usare un'approccio un
po' più elegante:prendete un pezzo di spugna antistatica
ed uno di styrofoam (quella specie di polistirene molto compatto
che si usa per l'isolamento dei muri), appoggiate la spugna sullo
styrofoam e piantateci dentro il processore (con delicatezza, per
carità! :-) ) Alla fine dovreste ritrovarvi con un blocchetto
molto comodo da maneggiare.
Lavorate fino a che non si vede il rame,con cura ed usando la mano
leggera:se esagerate è un guaio!
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