CHE COSA VUOL DIRE OVERCLOCCARE
UNA CPU?
Il termine overclock indica quell'insieme di tecniche
attraverso le quali è possibile aumentare la frequenza di funzionamento
di un processore, rispetto a quella di default (cioè per la
quale è stato venduto). Ad esempio, se abbiamo un processore
con frequenza di clock di default di 400 Mhz e lo portiamo a funzionare
a 420 Mhz otteniano, a tutti gli effetti, un overclock, anche se molto
ridotto (si tratta di un aumento della frequenza complessiva del 5%).
Overclock, letteralmente, significa andare oltre la frequenza di clock,
cioè di funzionamento, originaria. In chiave generale, overclock
indica l'aumento della frequenza di funzionamento di un qualsiasi
componente elettronico operante ad una determinata frequenza di lavoro;
restando nel panorama dei personal computer è possibile individuare
numerosi componenti funzionanti ad una determinata frequenza di clock
e, pertanto, overcloccabili (almeno teoricamente): giusto per citare
un esempio, è possibile aumentare la frequenza di lavoro dei
chip delle schede video. In queste pagine ci limiteremo ad analizzare
solo i processori. |