REQUISITI PER L'OVERCLOCK
DELLE CPU SOCKET A?
A differenza delle cpu Athlon Slot A, non è possibile
intervenire a variare il moltiplicatore di frequenza delle cpu Athlon
Socket A e Duron utilizzando le schedine per l'overclock (golden finger);
i processori Socket A possono o meno essere dotati di moltiplicatore
di frequenza sbloccato e questo è facilmente deducibile osservando
la parte superiore del processore: se i 4 contatti serigrafati a fianco
della sigla L1 sono chiusi, cioè in termini molto semplici
sono presenti le interconnessioni bianche tra i punti di contatto,
il processore ha moltiplicatore di frequenza sbloccato e se la motherboard
lo prevede è possibile overcloccare la cpu via moltiplicatori
di frequenza.
Viceversa, se i 4 contatti non sono chiusi il moltiplicatore di
frequenza è bloccato al valore di default, ma rimane pur
sempre la possibilità di intervenire sul processore con una
penna conduttiva (utilizzata per intervenire manualmente sui circuiti
stampati per effettuare modifiche alle piste di segnale) per ripristinare
le 4 connessioni e, così facendo, sbloccare la cpu. Oltre
che una penna conduttiva è possibile utilizzare una semplice
matita: la grafite in essa contenuta, infatti, permetterà
di ristabilire il segnale tra i due punti uniti e, quindi, sbloccare
il moltiplicatore della cpu. Attualmente solo i processori Athlon
1.2 Ghz hanno moltiplicatore di frequenza sbloccato di default,
per tutti gli altri processori è necessario intervenire sui
pin L1 e sbloccare manualmente la cpu.
Oltre alla necessità di avere una cpu sbloccata, si capisce
chiaramente come sia necessario anche utilizzare una scheda madre
che permetta di variare i moltiplicatori di frequenza in modo manuale;
alcune schede utilizzano jumper o dip switch, altre ancora un parametro
del bios, ma la maggioranza delle schede Socket A non permette,
al momento attuale, di variare il moltiplicatore di frequenza delle
cpu Socket A.