DA COSA DIPENDE LA RIUSCITA
DELL'OVERCLOCK DEL CORE GRAFICO?
Uno dei fattori che influisce maggiormente sulla riuscita
dell'overclock del core grafico, come d'altronde avviene anche overcloccando
qualsiasi altra componente hardware, è l'emissione di calore.
Quando questa è troppo elevata il chip può scambiare
dei valori 0 con 1 e viceversa, causando crash del sistema. L' emissione
di calore può dipendere a sua volta da numerosi fattori, quali
principalmente la densità di transistor, il voltaggio e la
dimensione stessa dei transistor (fattori legati fra loro) e la frequenza
di funzionamento. Chip grafici come ad esempio il GeForce256, formato
da ben 23milioni di transistor, con processo produttivo a 0,22 micron
emette una quantità di calore piuttosto elevata, che necessita
un dissipatore + ventola per un corretto funzionamento.
Una delle limitazioni maggiori nel raffreddamento di schede video
sta nel posizionamento delle stesse all'interno del case, cioè
in una slot AGP/PCI, affiancato molto ravvicinatamene con altri
slot per ulteriori schede di espansione. L'utilizzo di dissipatori
più voluminosi, quindi dalla maggior superficie dissipante,
e di ventole di grossa taglia potrebbe ostruire lo spazio necessario
per le altre schede presenti nel sistema.
Migliore sarò il raffreddamento del chip grafico montato
sulla scheda, e maggiore sarà in genere la possibilità
di overcloccarlo sino a frequenza più elevate rispetto a
quelle normalmente ottenibili.
C'è inoltre una specie di "tetto massimo" della
frequenza utilizzabile, oltre la quale il chip non è in grado
di operare correttamente, anche con un buon raffreddamento; questo
valore può variare da singolo a chip a chip, anche tra uno
stesso modello di scheda, seppur in maniera più lieve.
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