HO SBAGLIATO LA PROCEDURA
DI AGGIORNAMENTO DEL BIOS: ORA COSA FACCIO?
Quando si aggiorna un bios è possibile che l'operazione
non vada a buon fine, rendendo pertanto impossibile riavviare il sistema.
Una delle tecniche con le quali è possibile riprogrammare correttamente
il bios è quella del cosiddetto "flash a caldo" del
bios.
Altra alternativa è quella di utilizzare una scheda video
ISA. Nel bios della motherboard c'è una piccola area di memoria
che permette di eseguire il boot, cioè l'accensione, del
sistema con un numero minimo di periferiche, così da poter
riprogrammare il bios qualora esso si sia danneggiato.
Collegando una scheda video ISA e il solo floppy drive alla motherboard
si provi ad avviare il sistema; se esso inizia la fase di boot si
inserisca nel lettore un floppy di boot (cioè contenente
i files di avvio del sistema operativo) nel quale è stata
precedentemente copiata l'utility di riprogrammazione del bios e
una versione funzionante del bios della motherboard; una volta caricato
il sistema operativo si avii l'utility di riprogrammazione e si
aggiorni il bios.
Completata quest'ultima operazione, e incrociate le dita, si spenga
il sistema, si monti la scheda video precedentemente utilizzata
(togliendo, naturalmente, quella ISA) e si riavii il sistema.
Se il tutto funziona...complimenti, l'operazione di riprogrammazione
del bios danneggiato è andata a buon fine; se invece il sistema
non inizia il boot vuol dire che il bios continua ad essere danneggiato
e non è possibile ripristinarlo.
Nota bene: se il sistema non sia avvia neppure con la scheda video
ISA vuol dire che questa tecnica di riprogrammazione non può
essere utilizzata e che è necessario o effettuare l'aggiornamento
a caldo del bios, oppure sostituire il chip del bios con uno nuovo.
La tecnica funziona solo ed esclusivamente con una scheda video
ISA, pertanto è inutile anche solo tentarla se non se ne
possiede una.