La AMD continua a produrre dei
processori dalle ottime prestazioni. Il nuovo processore introdotto
recentemente nel mercato, l'Athlon Thunderbird, rappresenta un evoluzione
del suo predecessore Athlon. Provvisto di un Core K7 con 128 Kbyte
di L1 cache, di 200 Mhz di FSB (frequenza di bus principale),e
di una cache L2 funzionante alla stessa velocità di clock del processore
e presente nella quantità di 256 Kbyte, evidenzia una struttura tecnologicamente
all'avanguardia. La cpu alloggia nel socket A, divenuto standard dei
prodotti AMD e nel "vecchio" SLOT A.
DUE VERSIONI DI PRODUZIONE:
Sono state prodotte due versioni identiche del processore (figure
1,2), ma costruite con una tecnologia di produzione diversa. La prima
versione, utilizza nelle connessioni l'alluminio, la seconda il rame.
Per identificare le due, basti sapere che il primo tipo di cpu (connessioni
in alluminio) presenta la superficie del Core di colore verde, mentre
nel secondo tipo (connessioni in rame), il Core è di colore blu. In
un primo momento, si credeva che le connessioni in rame "aiutassero"
nelle prestazioni la cpu, ma dai risultati, e dai test di prova non
vi sono differenze sostanziali tra le due versioni.
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Figura 1
Connessioni in rame.
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Figura 2
Connessioni in alluminio.
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MOLTIPLICATORE BLOCCATO:
Purtroppo, per una determinata politica di produzione la AMD ha
deciso di bloccare il moltiplicatore di frequenza delle proprie
cpu. Nella versione per il socket A, non possono essere utilizzate
le famose schedine per l'overclock (vedi TD2, FREESPEED), per una
restrizione fisica del processore. Il problema quindi sembra essere
più difficile del previsto. Come modificare il moltiplicatore di
frequenza dei nuovi chip? R: "a differenza della Intel, il moltiplicatore
di frequenza è stato bloccato con una tecnica molto semplice e individuabile.
Nella superficie della parte superiore del processore troviamo una
scritta L1 con una serie di connessioni elettriche chiuse o aperte
(figura 3). La condizione aperta delle connessioni rappresenta
un processore bloccato nel moltiplicatore di frequenza, al contrario
la condizione chiusa permette di selezionare il moltiplicatore voluto."

Figura 3
Come possiamo "sbloccare" il processore?
Possiamo abilitare il moltiplicatore di frequenza tramite due metodi
più o meno efficaci:
Primo metodo:
Dopo l'individuazione della scritta L1 (figura 3), e la constatazione
della presenza delle connessioni aperte (interrotte), si utilizzi
una matita HB per chiudere il contatto (figura 4). La graffite è
conduttore elettrico,ma purtroppo il metodo non è efficace a lungo
termine. Solo per ore o al massimo un giorno si potrà ritenere il
moltiplicatore di freq. attivato, dopo, si ritornerà alla condizione
iniziale. Non preoccupatevi se durante l'utilizzo del Pc, le connessioni
chiuse con la graffite perdono la loro efficienza, non succederà
assolutamente nulla. A rigore, il primo metodo non si presta per
un operazione duratura di overclock del sistema.

Figura 4
Secondo metodo:
Per ottenere un moltiplicatore di clock stabile e duraturo nel tempo,
utilizziamo una penna conduttiva e chiudiamo i contatti L1. Naturalmente
l'operazione deve essere eseguita con attenzione e ogni connessione
non deve in alcun modo interferire con le altre presenti nella parte
superiore della cpu.
Quindi, ora possiamo agire, modificando frequenza di bus del sistema,
voltaggio di Core del processore e moltiplicatore di frequenza.
OVERCLOCK DELLA CPU:
Come abbiamo già descritto più volte, l'overclock
del processore si ottiene aumentando la FSB (frequenza di bus principale
della scheda madre), e contemporaneamente manipolando il moltiplicatore
di frequenza e il voltaggio del Core del processore. Sappiamo che
la frequenza di bus principale (FSB) dell'AThlon a 100 Mhz è
in realtà funzionante a 200 Mhz (double-data rate bus). Per
tale motivo se noi selezioniamo una frequenza di bus principale
(FSB) a 105 Mhz, l'effettiva velocità di clock del bus è
di 210 Mhz. Dove avviene l'impostazione di tali parametri?
Vi sono due possibilità: 1) da Bios, 2) o da Jumpers. A volte
le due si incrociano determinando delle impostazioni ibride (sia
da Bios che da Jumpers).
DOVE SI IMPOSTA l'OVERCLOCK:
Premendo all'avvio del Pc CANC o DEL potrete accedere alla pagina
iniziale del Bios. Qui troverete varie voci (vedi figura 5), di
particolare interesse le sezioni CHIPSET FEATURES SETUP (schede
AOPEN), CPU SPEED EASY SETUP (schede QDI), COMBO SETUP (schede SOYO),
ADVANCED MENU (schede ASUS) e CPU SOFT MENU (schede ABIT).

Figura 5
In queste sezioni troverete delle voci: CPU SPEED (permette
di impostare la frequenza del bus principale nelle schede QDI) o
CPU CLOCK FREQUENCY (nelle schede AOPEN) o CPU FREQUENCY (nelle
schede SOYO). Esse permettono l'impostazione della frequenza del
bus principale. All'interno delle stesse sezioni troverete, se presente,
le voci relative all'impostazione del voltaggio del Core del processore
(CPU VOLTAGE SETTINGS nelle AOPEN, VCORE VOLTAGE ADJUST
nelle SOYO, e CPU VOLTAGE nelle schede QDI). Selezionando le
frequenze e il voltaggio voluti, si esegue l'overclock del processore.
Potrete anche impostare il moltiplicatore di frequenza. Se nella
vostra scheda madre non esistesse la possibilità di impostare i
parametri citati da Bios, molto probabilmente si possono modificare
da dei ponticelli presenti sulla sua superficie, chiamati jumpers.
OVERCLOCK...DETTAGLI:
Naturalmente dovrete agire sia sul moltiplicatore di frequenza,
sia sulla frequenza di bus principale (FSB). Questo metodo determina
degli ottimi risultati. "Overclockkare" una cpu significa fornirgli
maggiore capacità di calcolo, e in termini di potenza maggiore energia
consumata. A questo proposito il Core della cpu deve poter utilizzare
una quantità maggiore di risorsa energetica, ed è per questo motivo
che l'overvolt del processore si rende senza alcun dubbio necessario
ed efficace. Dobbiamo però prestare attenzione al voltaggio di alimentazione
del Core, oltre certi limiti, +0.2 Volts, è meglio non andare. Quindi
prima di operare un aumento del voltaggio del Core è necessario
conoscere il voltaggio di "default". Es: supponete di avere un Athlon
TBird a 800 Mhz (100 Mhz x 8X), con un voltaggio di default
di 1.7 V. Per prima cosa si innalzi il moltiplicatore di clock
a 8.5X, ottenendo 850 Mhz... Se il sistema è stabile (provate CPU STABILITY TEST),
potrete tentare di aumentare la frequenza di bus principale a 105
Mhz, ottenendo un velocità di clock finale di 892 Mhz. Se tutto
procede per il meglio non si dovrà neppure "overvoltare" la cpu.
A questo punto selezionate un moltiplicatore pari a 9X e una frequenza
di bus principale di 110 Mhz (se possibile) e otterrete un
risultato incredibile: 990 Mhz. Molto probabilmente il vostro
sistema non sarà stabile, e quindi si rende necessario un overvolt
di 0.1Volts o 0.2Volts. Quindi si porti il voltaggio di alimentazione
di Core a 1.9 Volts. Si provi il sistema con CPU STABILITY TEST
e se il sistema risulta stabile avrete ottenuto un ottimo overclock
della vostra cpu. Prestate attenzione al raffreddamento del Tbird,
un buon dissipatore e un buon sistema di ventilazione sono prerequisiti
da non trascurare. Poi potrete procedere con la stessa tecnica per
le successive frequenze di clock (ricordate all massimo il voltaggio
del Core del Tbird supporta i 2.1 Volts, ma voi non andate oltre
i +0.2 Volts, pena la prematura morte del vostro processore). Non
dovrete più impostare il divisore della cache L2, ora potrete farne
a meno.
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