I test
Come già anticipato l'IBM è risultato, alla fine, il disco più
veloce nella maggior parte dei test effettuati, ma il Caviar di
Western digital gli rimane alle costole talvolta superando il concorrente
Desktar.
Il Maxtor ha un pò deluso, rimane piuttosto staccato dagli altri
e non riesce ad avvicinarsi se non nel businnes Winstone 99.
La percentuale di utilizzo della CPU si è attestata, per tutti
e tre, attorno all'80%.

Come potete notare, nel test di verifica del disco, il maxtor è
risultato molto più lento dei concorrenti, forse a causa di una
gestione diversa del cluster testing. Questo risultato non è neccessariamente
indice di prestazioni scadenti, ma è comunque da tener conto per
capire come sono stati sviluppati questi componenti.

La velocità nella formattazione è anch'esso un test
che non ha valenza in termini di giudizio prestazionale, ma indica
che l'ibm e il Western digital utilizzano una architettura più avanzata
rispetto al MAxtor. Vedendo questo test e i risultati del disco
IBM , si nota subito come l'efficenza della tecnologia NO-ID (descritta
nella scheda tecnica del IBM) inizi a dare i suoi frutti già durante
la formattazione.