L'overclock del nuovo nato in casa AMD risulta più che soddisfacente,
combatte attivamente il rivale Intel, che con i suoi processori
manteneva una posizione intoccabile per quanto riguarda l'overclock
delle sue cpu. Il successore "economico" dell'Athlon si dimostra
all'altezza dei processori Celeron 2 della Intel. Versatile e overclockkabile
risulta uno dei migliori processori presenti nel mercato. La cache
L2 è stata integrata nel cuore del microprocessore, funziona a piena
velocità, ma putroppo soli 64 Kb sono pochi. Comunque una cache
di primo livello di 128 Kb compensa la delusione della cache L2,
se pensiamo che sia i Celeron 2, sia i Pentium III ne montano solo
32 Kb. Potremmo pensare che un Celeron 2 sia molto più veloce di
un AMD Duron, ma tra i due vi è una differenza fondamentale:
l'utilizzo delle cache è diversa nei due processori. L1 e L2 nelle
Cpu intel ripiegano una sull'altra, mentre nei processori Amd le
due funzionano separatamente. Così il Celeron 2 ha un totale di
128 kb di cache, mentre il Duron ne ha 192 kb. Il processore
di AMD è costruito con una tecnologia a 0,18 micron e possiede un
bus a 100 Mhz (DDR) denominato EV6, il Celeron 2 sappiamo funziona
con un FSB di 66 Mhz. Il Duron ha tutte le carte in regola per dominare
il mercato delle cpu economiche ad alte prestazioni.
CONOSCERE IL DURON:
Per overclockkare la CPU di AMD dobbiamo riconoscere quale
versione acquistare. Nel mercato esistono due versioni, una a cui
è stato bloccato il moltiplicatore di frequenza, e l'altra che consente
l'impostazione di tale parametro. Quindi è molto importante, prima
di acquistare una cpu Duron, accertatersi della versione che vi
vogliono vendere.
Dove si trovano le informazioni di identificazione della cpu?
Nella parte superiore della CPU, compaiono dei ponticelli, vicino
alla scritta L1 (figura 1), se sono aperti (figura 2), la vostra
cpu non supporta l'impostazione del moltiplicatore di frequenza,
se sono chiusi (figura 3), al contrario, potete selezionare il moltiplicatore.
Figura 1
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Figura 2
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Figura 3
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Se avete già acquistato il Duron e vi siete accorti che
i ponticelli sono aperti, nessuna paura, possiamo chiuderli e utilizzare
il moltiplicatore di frequenza senza alcun problema.
Ci sono due metodi per chiudere i contatti: nel primo si usa la
graffite di una matita, nell'altro si usa un saldatore a stilo.
PRIMO METODO DI CHIUSURA DEI PONTI:
Si usi la punta di una matita molto fine (0,5 mm o 0,3 mm. Consigliate
la matita HB.), per riconnettere i ponti L1 del Duron. Poi, per
ogni ponte, con la punta della matita, "colorate" (figura
4) i ponticelli e chiudeteli. La graffite conduce, e i ponti aperti,
vengono chiusi potendo così selezionare il moltiplicatore
di frequenza.

Figura 4
Se abbiamo ristabilito una connessione elettrica con la graffite,
quanto durerà?
Come sappiamo, purtroppo, la conduzione elettrica della graffite
con il tempo si interrompe. Questo metodo è consigliato
se dobbiamo temporaneamente agire sul microprocessore per qualche
giorno o per qualche ora. Per una connessione elettrica tra i
ponti L1 permanente si dovrà considerare il secondo metodo,
molto più sicuro e alla lunga più vantaggioso!.
Se durante l'esecuzione di alcune applicazioni la graffite non
dovesse più essere conduttore elettrico, e quindi si aprissero
i ponti L1, il vostro PC non si danneggerà e potrete richiudere
i ponti come già descritto.
SECONDO METODO DI CHIUSURA DEI PONTI:
La soluzione definitiva per chiudere i ponti si chiama penna conduttiva.
Con essa è possibile saldare per sempre i ponti L1, eliminando
tutti i problemi derivanti dal primo metodo di chiusura dei ponti.
Lavorate con precisione e chiudete un ponte alla volta. Queste
sono procedure che devono essere fatte con rigore e pazienza.
Dopo aver identificato il processore in possesso e aver ristabilito
la connessione tra i ponti L1 permettendo l'impostazione del moltiplicatore
di frequenza, dovremmo affrontare la configurazione del voltaggio
del Core, e della frequenza del bus principale di frequenza.
L'impostazione del moltiplicatore di frequenza può essere
attuato da Bios, o da switchs (interuttori) montati direttamente
sulla scheda madre. Lo stesso dicasi per la frequenza di bus principale.
Il voltaggio è impostato da Bios o da jumpers.
BIOS: CONFIGURAZIONE!
Si accede al Bios tramite la pressione del tasto DEL (o CANC)
all'accensione del PC. Vi apparirà la schermata principale
del Bios. Scegliete la voce SPEED EASY CPU SETUP o CPU SETUP (potrebbe
esserci un altra scritta), da qui potrete modificare la frequenza
del bus principale e anche il voltaggio del Core. Per queste operazioni
si veda il manuale della scheda madre!.
JUMPERS: CONFIGURAZIONE.
Se non esiste la possibilità di settare il voltaggio del
Core o la frequenza di bus principale tramite Bios, la vostra
scheda madre sicuramente avrà installato una serie di ponticelli
(o jumpers) che a seconda della loro configurazione (come riportato
nel manuale della schedamadre), permettono l'impostazione di tali
parametri.