La Matrox Millennium G200 è un acceleratore video 2D
e 3D dalle ottime prestazioni, soprattutto in termini di qualità
visiva, ma che non vede aumentare le prestazioni 3D in modo proporzionale
nel momento in cui la potenza di calcolo della cpu impiegata è superiore
a quella di un Pentium II 266 Mhz. In pratica, il collo di bottiglia
alle prestazioni 3D è il chip G200 che non riesce ad eseguire il
rendering della scena in un tempo tale da saturare il flusso di
dati provenienti dalla cpu (che effettua il setup dei triangoli).
L'overclock del chip G200 può pertanto portare ad un
deciso aumento degli fps, soprattutto con cpu molto potenti, in
quanto tale collo di bottiglia viene in parte ridotto. Si tratta
dell'esatto contrario di quanto accade con le schede video basate
su chip VooDoo 2 di 3dfx, le quali sono fortemente dipendenti dalla
potenza di calcolo della cpu che viene impiegata (cpu dependent),
pertanto all'aumentare della potenza del processore gli fps aumentano
in modo quasi del tutto proporzionale.
Per overloccare il chip video G200 di Matrox è stato
utilizzato il programma Mystclk contenuto nel pacchetto MOC.
La prova è stata condotta utilizzando il seguente sistema:
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Configurazione
testata
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Processore
|
Intel
Pentium II 450 Mhz
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Motherboard
|
Asus
P2B
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Ram
|
1x64
mbyte SDRAM LGS PC100 GM72V66841CT7J
9815
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Hard
Disk
|
I.B.M.
DAQA 32160 Deskstar III
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Driver
|
Matrox
PowerDesk 4.24 -
DirectX 6 - Open GL 3D Wra
- DirectX 6 - Open GL 3D
Wrapper
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|
Sistema
operativo
|
Windows
95 4.00.950 B
|
La scelta del Pentium II a 450 Mhz è mirata ad escludere
qualsiasi tipo di problema legato alla scarsa potenza della cpu;
quale base per effettuare i test sono stati scelti i giochi Incoming
e Quake 2. Come sistema di raffreddamento è stato utilizzato il
dissipatore fornito di serie con la scheda video, unitamente ad
una piccola ventolina per cpu appoggiata su quest'ultimo; fino alla
frequenza di clock di 110 Mhz questo semplice sistema di raffreddamento
ha permesso di utilizzare senza problemi il sistema, mentre oltre
i 110 Mhz sono apparsi alcuni problemi di generazione non corretta
dell'immagine e crash di sistema, sicuramente legati all'eccessiva
quantità di calore generata dal chip G200.
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Incoming
demo Lux et Robur: risultati
|
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Clock
G200
|
640x480
|
800x600
|
1024x768
|
|
89
Mhz
|
69.09
|
47.44
|
32.68
|
|
95
Mhz
|
73.04
|
50.32
|
34.76
|
|
100
Mhz
|
76.83
|
53.06
|
36.59
|
|
105
Mhz
|
80.25
|
55.57
|
38.43
|
|
110
Mhz
|
83.73
|
58.21
|
40.38
|
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Incoming
demo Lux et Robur: variazioni percentuali
|
|
Clock
G200
|
Variazioni
% della
frequenza
di clock
rispetto
a quella
di
default
|
640x480
|
800x600
|
1024x768
|
|
89
Mhz
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
95
Mhz
|
+6.74%
|
+5.72%
|
+6.07%
|
+6.36%
|
|
100
Mhz
|
+12.36%
|
+11.2%
|
+11.85%
|
+11.96%
|
|
105
Mhz
|
+17.98%
|
+16.15%
|
+17.14%
|
+17.59%
|
|
110
Mhz
|
+23.6%
|
+21.19%
|
+22.7%
|
+23.56%
|
Lo studio delle variazioni percentuali alle diverse frequenze di
clock mostra chiaramente come l'incremento sia pressoché lineare,
sempre più tendente a coincidere con quello della frequenza di clock
al crescere della risoluzione (all'aumentare di quest'ultima, infatti,
il carico di lavoro del chip grafico aumenta consiederevolmente,
pertanto è più collo di bottiglia per le prestazioni).
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Quake
2 V. 3.17 crusher.dm2: risultati
|
|
Clock
G200
|
640x480
|
800x600
|
1024x768
|
|
89
Mhz
|
29.1
|
23.8
|
16.1
|
|
95
Mhz
|
29.9
|
24.7
|
16.9
|
|
100
Mhz
|
30.3
|
25.8
|
17.8
|
|
105
Mhz
|
30.6
|
26.1
|
18.5
|
|
110
Mhz
|
31
|
27.2
|
19.5
|
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Quake
2 V. 3.17 crusher: variazioni percentuali
|
|
Clock
G200
|
variazioni
% della frequenza di clock rispetto a quella di default
|
640x480
|
800x600
|
1024x768
|
|
89
Mhz
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
95
Mhz
|
+6.74%
|
+2.75%
|
+3.78%
|
+4.97%
|
|
100
Mhz
|
+12.36%
|
+4.12%
|
+8.4%
|
+10.56%
|
|
105
Mhz
|
+17.98%
|
+5.15%
|
+9.66%
|
+14.91%
|
|
110
Mhz
|
+23.6%
|
+6.53%
|
+14.29%
|
+21.12%
|
Anche con Quake 2 si assiste ad un incremento negli fps, più evidente
e legato all'aumento della frequenza di clock alle risoluzioni di
800x600 e soprattutto 1024x768.
L'overclocking del chip G200 porta a evidenti benefici in termini
di fps, soprattutto al crescere della risoluzione utilizzata; la
frequenza di 110 Mhz è quella massima utilizzabile con un kit di
raffreddamento base, senza rinunciare a qualità d'immagine e incorrere
in blocchi di sistema. Prossimamente verranno effettuati nuovi test
utilizzando soluzioni di raffreddamento più esasperate, così da
permettere l'impiego di frequenze di clock più elevate e studiarne
il comportamento.
Caratteristiche tecniche
La Millennium G200 rappresentava
una vera e propria novità nel panorama delle schede 2D-3D; da una
parte è una delle prime schede a sfruttare appieno le caratteristiche
della modalità AGP 2x, dall'altra combina velocità e stabilità d'immagine
nel 2D con qualità e velocità di riproduzione delle scene 3D; per
la prima volta si può parlare, per un prodotto Matrox, di accelerazione
e qualità 3D di primo livello.
Dal punto di vista tecnologico il chip video G200 ingloba una serie
di caratteristiche peculiari che permettono di ottenere prestazioni
velocistiche di tutto rispetto unite ad una notevole qualità dell'immagine:
128-bit dual bus: il bus per i dati non è a 128 bit ma è formato
dall'unione di due bus indipendenti a 64 bit, uno dedicato all'input
e l'altro all'output; così facendo, stando alle dichiarazioni di
Matrox, le operazioni di input e output sono effettuate in modo
indipendente tra di loro. Il fatto di avere due bus indipendenti
a 64 bit permette di ottenere superiori prestazioni rispetto ad
un bus unico 128 bit quando siano da spostare piccole bitmaps e
fonts, ma naturalmente il rovescio della medaglia si ha quando bitmaps
e fonts sono di grosse dimensioni, con prestazioni inferiori a quelle
ottenibili con un'architettura puramente a 128 bit.
Vibrant Colour Quality Rendering: il rendering delle schene
3D viene effettuato a partire da un campione di colori di 32bit,
con una accuratezza nei dettagli superiore a quanto ottenibile con
rendering a 16 bit; anche quando la risoluzione impiegata è di 16
bit i calcoli per la generazione dell'immagine vengono compiuti
con una precisione a 32 bit e successivamente convertiti a 16 bit,
garantendo comunque una superiore qualità dell'immagine.
Grazie alla presenza del RamDac da 250 Mhz la Millennium G200 è
capace di raggiungere la risoluzione massima di 1900x1200 a 24 bit
di profondità colore, con frequenza di refresh di 70 Hz, mentre
nel 3D la risoluzione massima ottenibile è 1600x1200 a 16 bit, con
refresh di 85 Hz, e di 1152x864 a 32 bit, con refresh di 85 Hz.
Senza dubbio il RamDac a 250 Mhz permette di ottenere immagini nitide
e stabili anche con monitor oltre i 19 pollici e risoluzioni da
1280x1024 in poi.
Il layout della G200 è piuttosto
semplice: la scheda ha dimensioni piuttosto limitate in quanto la
lunghezza massima eccede di 2 cm circa lo slot AGP; nella parte
inferiore, al centro, trova posto il chip G200, all'interno del
quale è integrato il RamDac da 250 Mhz, mentre sulla destra sono
stati posti i 4 moduli memoria SGRAM, due sul lato superiore e due
su quello inferiore, mentre sopra di essi, come si può notare facilmente
dall'immagine, è presente un connettore per l'espansione della memoria
(la memoria viene espansa per mezzo di un modulo SoDimm da 144 pin
fino ad un massimo di 16 Mbyte). Sulla sinistra e nella parte superiore
sono presenti dei features connector per l'installazione dei moduli
d'espansione Raimbow Runner e Matrox TV, mentre subito sotto il
connettore per il monitor si notano le predisposizioni per i connettori
TV (la Mystique G200, altra scheda della serie G200, è infatti dotata
di serie di connettore TV e utilizza lo stesso PCB della Millennium
G200).
Durante le prove la G200 è stata testata anche con frequenze di
bus AGP superiori ai 66 Mhz della specifica; anche a 83 Mhz di bus
AGP non vi sono stati problemi di alcun tipo. Nonostante il grosso
dissipatore installato sul chip G200 la temperatura durante il funzionamento
è particolarmente elevata; in via del tutto precauzionale durante
i test il dissipatore è stato raffreddato con una piccola ventolina
da cpu. Tale accorgimento non è indispensabile nell'uso pratico
ma è necessario prestare massima attenzione ai flussi d'aria all'interno
del case, facendo in modo che ci sia un costante ricambio d'aria
nella zona della scheda video.