La Ati Rage Fury Maxx (v. figura 1) è una scheda molto potente,
paragonabile ad una GeForce 256 DDR. Malgrado l'incredibile velocità
di elaborazione e le elevate potenzialità, Ati non è
ancora stata in grado di progettare dei driver abbastanza stabili.
Purtroppo si possono apprezzare le prestazioni con un processore
dalla frequenza molto elevata, la soglia minima dovrebbe essere
una cpu con frequenza di clock non inferiore ai 550 Mhz.

Figura 1
Parlando della tecnologia adottata da Ati, la costruzione
dell'immagine è affidata a due processori. I due processori lavorano
in modo autonomo senza nessun tempo di attesa, aumentando incredibilmente
la velocità di elaborazione. Un chip grafico elabora un frame, mentre
il secondo chip si dedica al frame sucessivo. Analogamente si potrebbe
pensare al meccanismo Dual Head caratteristico di alcune schede
Matrox, infatti in futuro molto probabilmente uscirà una versione
doppio-monitor della Ati Fury Maxx.
Caratteristiche Tecniche:
|
Chipset
Grafico:
|
Due
processori Ati Rage 128 Pro GL a 128 Bit.
|
|
Memoria:
|
64
MB Sdram.
|
|
Bus:
|
AGP
2X-4X.
|
|
Ramdac
|
350
Mhz.
|
|
Ram
clock:
|
155 Mhz.
|
|
Clock
Memory:
|
125 Mhz.
|
|
Caratteristiche
3D:
|
OpenGL
ICD per Windows 98.
DirectX, Direct3D, DirectDraw.
Twin Cache Architecture.
Superscalar Rendering.
Single-Pass Multitexturing.
True Color Rendering.
Triangle Setup Engine.
Texture Cache.
Bilinear/Trilinear Filtering.
Line & Edge Anti-aliasing.
Texture Compositing.
Texture Decompression
Specular Highlights
Perspectively Correct Texture Mapping.
Mip-Mapping.
Z-buffering and Double-buffering.
Bump mapping
Fog effects, texture lighting, video textures, reflections,
shadows, spotlights, LOD biasing and texture morphing.
|
Il sistema di Test:
|
Processore:
|
Intel
Pentium III 550 Coppermine. (100 Mhz di frequenza
di bus principale, e 5.5X di moltiplicatore di frequenza).
|
|
Motherboard:
|
VT82C596
Via Apollo Pro 133 AGP 2X.
|
|
Memoria:
|
192
MB PC 100.
|
|
Hard
disk:
|
10.2
GB Seagate Ultra DMA 66.
|
|
Sk.
video:
|
Ati
Rage Fury Maxx 64 MB.
|
Risultati dei Tests:
I tests sono stati eseguiti con EXPENDABLE e QUAKE 3 ARENA
alle risoluzioni di 800X600, 1024X768 e 1280X1024, prima a 16 bit
e poi a 32 bit di colore. Ecco i risultati nelle tabella A.
|
RISOLUZIONE:
|
800X600
|
1024X768
|
1280X1024
|
|
Expendable
16 bit.
|
70,49
|
63,90
|
59,84
|
|
Expendable
32 bit.
|
68,76
|
60,10
|
50,45
|
|
Quake
3 Arena 16 bit.
|
80,40
|
75,70
|
61,80
|
|
Quake
3 Arena 32 bit.
|
73,70
|
62,34
|
54,50
|
Tabella A.
(I risultati sono espressi in FPS, ossia frame per secondo).
Overclock ATI Fury Maxx 64:
L'overclock della scheda Ati, avviene, come nel caso di molte altre
schede video, attraverso la modifica della frequenza di chip e della
frequenza di clock della memoria. Il programma utilizzato per aumentare
le prestazioni è il mitico POWERSTRIP (v. figura 2), il quale, però,
provvede all'overclock di uno solo dei due chip grafici Rage Pro.
A basse risoluzioni il chip grafico "overclokkato" determina un
aumento delle prestazioni globali della scheda, ma ad alte risoluzioni,
il chip grafico non "overclokkato" diventa "collo di bottiglia".

Figura 2
Problemi con i video Games:
Come possessore di questa scheda posso dire che nei simulatori di
guida, sono sorti dei problemi, invece con Quake 3, Unreal, Expendable,
si è dimostrata un mostro. Come già detto, momentaneamente i driver
sono l'unico problema di questa scheda video. I migliori sono quelli
allegati alla confezione, ovvero la versione 4.11.7925 oppure "cd
632 Ati", le ultime versioni hanno generato degli inconvenienti
nell'attivazione della porta AGP. (Es: cd 640 Ati).
E' possibile che si possano verificare delle imcompatibilità con
altri videogiochi, ad esempio in Heavy Gear 2 le linee verticali
possono presentarsi sfumate e non dettagliate, ciò a causa di un
malfunzionamento dei driver versione 4.11.7925 e 4.12.7942. In Unreal
Tournament, con i driver versione 4.11.7925 e 4.12.7942, si possono
riscontrare dei problemi nella determinazione dei colori, specialmente
in OpenGL.
In alcuni videogiochi, la funzionalità doppio processore determina
l'insorgenza di alcuni problemi nella visualizzazione dei frame,
l'unica alternativa è disabilitarla tramite il pannello dei driver
(v. figura 3) spuntando la voce: Disable dual-chip mode.

Figura 3
Ponticelli Saldati?
Un nostro lettore, ha riscontrato dei problemi con la Ati Fury Maxx
64 MB con la scheda madre ASUS P3V4X. I ponticelli, non classici
(saldati), erano già stati manomessi da qualcuno anche se la scheda
video era nuova.
Schermo nero dopo il logo di Windows:
Dopo aver installato i driver della Ati, lo schermo appare nero?..
i motivi possono essere i seguenti:
1) Mentre la scheda video ATI FURY MAXX funziona su slot
AGP 2X o 4X, opera effettivamente come dispositivo a 2X. Quindi
se nel Bios avete configurato la porta AGP a 4x, modificate il parametro
e impostatelo a 2X. Nel successivo riavvio dovreste aver risolto
i vostri problemi.
2) Ricordate di disinstallare i drivers della vecchia scheda video
prima di installare nel sistema i drivers della FURYMAXX.
PROBLEMI CON IL CHIPSET INTEL 815:
Per usare correttamente la RAGE FURY MAXX in una scheda
madre con chipset intel 815, dovrete installare i drivers 4.12.7942
(o superiori). Successivamente riavviate Windows 9X in modalità
provvisoria e scegliete dal menu START, Esegui. Nella finestra scrivete
C:\WINDOWS\SYSTEM\ATIIPRXX.EXE (v. figura 4).

Figura 4
Se il file non fosse presente, cercatelo, e digitate il percorso
corretto. "Clikkate" OK, e partirà un analisi del sistema, quando
tutto è finito, clikkate FINISH e si aprirà il NOTEPAD (v. figura
5) con le informazioni necessarie all'identificazione del BIOS della
scheda video.

Figura 5
La tabella seguente, visualizza il numero di Bios da aggiornare
per il supporto al chipset intel 815. Se il vostro Bios necessita
di un aggiornamento contattate l'assistenza ATI.

Tabella del Bios
Conclusioni:
Non c'è dubbio che i problemi derivanti dalla RAGE FURY MAXX 64 MB
possono essere risolti nella maggior parte dei casi aggiornando
i driver o il Bios video della scheda. Purtroppo però, se già nella
prima versione la scheda si fosse dimostrata più compatibile, poteva
diventare una serie concorrente di NVIDIA. Comunque, ATI anche questa
volta, si dimostra competitiva quanto basta, per sottrarre una parte
di mercato alla sua rivale.